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mercoledì 25 aprile 2012

waiting for an expectation




Non guardarmi.
Non sai che il tuo sguardo offusca il mio?
Respiro dei tuoi sospiri.
Assente nei ricordi di quel qualcuno,
incontro Occhi stagnanti che si posano sul mio contrappunto.
Nessuna lotta.
Dimmi qualcosa che non conosco.
Sfida le parole.
Incontrami.

domenica 11 marzo 2012

(8 maggio 1938 –10 marzo 2012)


"Cercare adagio, umilmente, costantemente di esprimere, di tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione della nostra anima, un’immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere"
 (James Joyce)

giovedì 27 ottobre 2011

Primum nil nocere


«Tutti sono affamati di morte. La nostra cultura lo è. Io, qui, come vedi, ne parlo continuamente. Ma non la esprimo. Perché nella morte io sono impegnato. Non voglio uscirne, per esprimerla, per vederla o guardarla in trasparenza. Non cerco di formularla. Ogni tanto si realizza qualcosa che mi porta in un altro luogo dal quale posso osservarla. Magari anche di riflesso. Ogni sorta di cose si riflettono in questa introspezione, ma non l'attività essenziale di ciò in cui sono impegnato [ossia l'atto del morire]. Il tempo che mi dò è il qui e ora».
«E' molto importante ciò che semplicemente il giorno ci dà, ogni singola cosa che si realizza durante il giorno. La persona, l'osservazione che ha fatto, l'odore dell'aria in quel momento. E queste cose hanno bisogno di accettazione, di ricognizione, di riconoscimento... Adesso non ho ancora la parola giusta. Ma trovare le parole è magnifico. Trovare la parola giusta è così importante. Le parole sono come cuscini: quando sono disposte nel modo giusto alleviano il dolore».


"Sto morendo ma non potrei essere più impegnato a vivere"


See U, James Hillman.

mercoledì 26 ottobre 2011

the Remains






Inflessibile al tempo che se ne va.
Incoscientemente liberato dall'inquietudine.
Intrappolato silente nell'ordine acclamante.
Come solo tu puoi.
Resta.




giovedì 6 ottobre 2011

martedì 13 luglio 2010

BEST WISHES

Non so bene come cominciare. L’emozione mi trapassa le dita e rende complicato far scorrere le lettere.

Ansia. Inquietudine. Frenesia. Paura, forse. Gioia. Molta gioia.

Non capita spesso che i tuoi pensieri, speranze e, si, chiamiamoli col loro nome, sogni si materializzino davanti a te.

Ho aspettato quest’incontro e le aspettative, si sa, prima o poi ti fregano. Anzi, ti fregano spesso.

Ma a volte la vita, o forse il Caso, ti sorprende. E ti piace credere che così era scritto da qualche parte nelle trame che il destino tesse.

E tutto è come avevi immaginato. Lui è perfetto: l’accento (che non ti fa capire che tre parole), quel modo affettato di gesticolare, i vestiti old style, la gentilezza e la pazienza inaspettate, le battute, le cose che dice. Sembra il copione di un film. Eppure è così reale.

Tu stai li imbambolata, a cercare di cogliere le sfumature nel tono della voce, per poi accorgerti che il traduttore sta sbagliando tutto, che le domande poste sono così scontate, che forse le risposte potevi darle tu, tanto lo conosci bene.

Un sorriso che ti sembra non finire mai, poche parole, ma di quelle che ti restano addosso.

Io-Hi, nice to meet u

Lui-Hi, nice to meet u.

Io-My name is Valentina

Lui-Yeah.

(Prende in mano il libro che ho portato. Scelto accuratamente, perché sappia che per me lui è quel libro. O quel libro è lui. E che quel libro parla a me- si, lo so, a me e a ad altri milioni di persone. Ma ora ci sono io davanti a lui con un sorriso durbans stampato in faccia, o no???)

Lui-This is an old book.

Io annuisco.

Lui-It was read a lot of times...

Sorrido e credo di avvampare. Mi firma il vecchio libro. Mi guarda negli occhi e spero che non mi voglia lasciar andare via.

Io-Thank u very much (in tipico italian style)

Lui-It's my favourite.

Anche il mio, penso.Sorrido, lo ringrazio ancora.


See u soon, Jonathan Coe.


martedì 22 giugno 2010

mercoledì 2 settembre 2009

venerdì 13 febbraio 2009

Away from here

"La sensazione di assopimento invadeva l'aria. Sapeva, voleva sapere, che lontano da quel luogo nulla per lui sarebbe potuto essere così naturale. Come in un perpetuo sogno. Avrebbe voluto svegliarsi solo per poi addormentarsi nuovamente. Labbra languide di parole, vicino al suo cuore. Occhi pieni di sospiri, quello che vede".

lunedì 29 dicembre 2008

Pausa



Scollegare il cervello.
Anche solo per pochi minuti.

Dopo la bufera.

mercoledì 3 dicembre 2008

ONLY FOR ME

solo per questa volta(?!), mi autodedico sta canzone.

I think I'm drowning
asphyxiated
I wanna break the spell
that you've created

you're something beautiful
a contradiction
I wanna play the game
I want the friction

you will be
the death of me
yeah, you will be
the death of me

bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it

our time is running out
and our time is running out
you can't push it underground
we can't stop it screaming out

I wanted freedom
but I'm restricted
I tried to give you up
but I'm addicted

now that you know I'm trapped
sense of elation
you'll never dream of breaking this fixation
you will squeeze the life out of me

bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it

our time is running out
and our time is running out
you can't push it underground
we can't stop it screaming out
how did it come to this

you will suck the life out of me

bury it
I won't let you bury it
I won't let you smother it
I won't let you murder it

our time is running out
and our time is running out
you can't push it underground
we can't stop it screaming out

how did it come to this

i know i could make it.

sabato 29 novembre 2008

Orizzonti incerti




All'orizzonte di quell'oceano
ci sarebbe stata sempre un'altra isola,
per ripararsi durante un tifone,
o per riposare e amare.
Quell'orizzonte aperto sarebbe stato
sempre lí, un invito ad andare

(HUGO PRATT)

sabato 15 novembre 2008

Forever Lost

in space
in the world
within of me
in translation
in the sea
in the sky
on the road
for road
across the universe
in you
in me.

"if you can't wake up in the morning
'cause your bed lies vacant at night
If you're lost, hurt, tired or lonely
Can't control it, try as you might
May you find that love that won't leave you
May you find it by the end of the day
You won't be lost, hurt, tired and lonely
Something beautiful will come your way"
(R.W.)