"Anche se il film che state per vedere è un'invenzione, dovrebbe essere proiettato al massimo del volume"
martedì 17 giugno 2014
we'll be glowing in the dark
giovedì 27 ottobre 2011
Primum nil nocere
"Sto morendo ma non potrei essere più impegnato a vivere"
mercoledì 26 ottobre 2011
the Remains
domenica 20 febbraio 2011
Desiderio che trovi, Desiderio che hai
giovedì 2 settembre 2010
Underneath my skin
martedì 13 luglio 2010
BEST WISHES
Non so bene come cominciare. L’emozione mi trapassa le dita e rende complicato far scorrere le lettere.
Ansia. Inquietudine. Frenesia. Paura, forse. Gioia. Molta gioia.
Non capita spesso che i tuoi pensieri, speranze e, si, chiamiamoli col loro nome, sogni si materializzino davanti a te.
Ho aspettato quest’incontro e le aspettative, si sa, prima o poi ti fregano. Anzi, ti fregano spesso.
Ma a volte la vita, o forse il Caso, ti sorprende. E ti piace credere che così era scritto da qualche parte nelle trame che il destino tesse.
E tutto è come avevi immaginato. Lui è perfetto: l’accento (che non ti fa capire che tre parole), quel modo affettato di gesticolare, i vestiti old style, la gentilezza e la pazienza inaspettate, le battute, le cose che dice. Sembra il copione di un film. Eppure è così reale.
Tu stai li imbambolata, a cercare di cogliere le sfumature nel tono della voce, per poi accorgerti che il traduttore sta sbagliando tutto, che le domande poste sono così scontate, che forse le risposte potevi darle tu, tanto lo conosci bene.
Un sorriso che ti sembra non finire mai, poche parole, ma di quelle che ti restano addosso.
Io-Hi, nice to meet u
Lui-Hi, nice to meet u.
Io-My name is Valentina
Lui-Yeah.
(Prende in mano il libro che ho portato. Scelto accuratamente, perché sappia che per me lui è quel libro. O quel libro è lui. E che quel libro parla a me- si, lo so, a me e a ad altri milioni di persone. Ma ora ci sono io davanti a lui con un sorriso durbans stampato in faccia, o no???)
Lui-This is an old book.
Io annuisco.
Lui-It was read a lot of times...
Sorrido e credo di avvampare. Mi firma il vecchio libro. Mi guarda negli occhi e spero che non mi voglia lasciar andare via.
Io-Thank u very much (in tipico italian style)
Lui-It's my favourite.
Anche il mio, penso.Sorrido, lo ringrazio ancora.
See u soon, Jonathan Coe.
domenica 5 aprile 2009
Spalatore di nuvole
Lo spalatore di nuvole cammina con il cuore rivolto all'universo.
Adagio i suoi pensieri si trasmutano in frasi sussurrate all'orecchio.
Lo spalatore di nuvole ha lo sguardo altrove.
Cammina con la malinconia nei piedi.
Non è con te quando tu gli parli.
La sua presenza basta a rassicurarti.
Lo spalatore di nuvole confonde i sogni con la realtà.
Parla la lingua dei sentimenti.
Aspetta in silenzio il movimento del mondo.
Lo spalatore di nuvole si muove intorno.
Dipinge cerchi nei tuoi occhi.
Arriva quieto quando non è atteso.
Lo spalatore di nuvole sorride la vita.
Canta i miti degli antichi.
Piove dai suoi occhi, e tu lo abbracci.
Immobile.
sabato 15 novembre 2008
Forever Lost
'cause your bed lies vacant at night
If you're lost, hurt, tired or lonely
Can't control it, try as you might
May you find that love that won't leave you
May you find it by the end of the day
You won't be lost, hurt, tired and lonely
Something beautiful will come your way"
lunedì 8 settembre 2008
Il mestiere di vivere
Il segreto, se mai ne esiste uno, è proprio quello di non lasciarli passare. Di cogliere ogni fiore, in boccio o già sbocciato, ed ogni frutto, maturo o marcio. Non fermarsi davanti a quel velo che annebbia i sensi. A volte chiudere gli occhi è necessario, ma cosa costa tenerli aperti?
Dare più vita ai giorni, non più giorni alla vita.
No one ever said it would be so hard"
giovedì 15 maggio 2008
MAH...
venerdì 28 marzo 2008
Vizi Capitali 7
venerdì 21 marzo 2008
Vizi Capitali 6
Ingordigia.Insaziabilità.Voracità.Incontentabilità.
"Il gusto, a differenza dell'olfatto, ha il privilegio di promuovere la comunanza del godimento. Già all'entrata dei cibi nel tubo gastrico esso giudica in precedenza la loro salubrità, poiché questa è connessa alla loro gradevolezza, che è come un presagio sufficientemente sicuro di quella, qualora la sazietà o la gozzoviglia, a cui cede la gola, non abbiano corrotto il senso"
(Immanuel Kant)
sabato 15 marzo 2008
Unplugged
Capita di non sentirsi parte di quello che hai intorno, eppure comprendere che ne fai parte, e non sai perchè.
Capita di sentirsi come quell'unica foglia che si stacca dall'albero prima delle altre quando arriva l'autunno, e che lentamente si posa sulla nuda terra.
Capita di guardare il mondo da dietro un vetro, un vetro un po' appannato, sporco, che non riflette.
Capita di sentirsi come "il secondo da sinistra" nelle foto di classe.
Capita, di sentirsi scollegato, disconnesso, scisso.
venerdì 14 marzo 2008
Vizi Capitali 5
venerdì 7 marzo 2008
Vizi Capitali 4

venerdì 29 febbraio 2008
Vizi Capitali 3
venerdì 22 febbraio 2008
Vizi Capitali 2

venerdì 15 febbraio 2008
Vizi Capitali 1

1.IRA
giovedì 14 febbraio 2008
CUT OFF!

lunedì 21 gennaio 2008
TEMPO DI TRASLOCARE....

Mi sento persa, in balia della corrente, che non ne vuole proprio sapere di darsi una calmata. Continua a scorrere.



