mercoledì 5 novembre 2008

Danza Cosmica

Confusione, nuovamente. Avevo provato a smettere di pensare, a chiudere il canale che arriva sparato come un razzo proprio lì nel mare aperto della mente. Avevo provato ad avere solo pensieri superficiali, approssimativi, epidermici. Avevo provato a giocare al "far finta" di essere quello che sono (o che non sono). Avevo provato a resettare il modo intorno a me. Be', si posso dire che ci ho provato. Non ha funzionato che per pochi istanti, il tempo di accorgermi che tutto intorno a me muta e che io stessa muto e cambio forma ininterrottamente. L'energia non si ingabbia, non si può tenere in assedio per molto. Forse per "mai". Tutto danza, non soltanto scorre.
Il mondo danza insieme a Shiva o è Shiva a far danzare il mondo?
Rapita dall'estasi della trasformazione, danzo anche io.

La danza è una poesia dove ogni movimento è una parola. (Lir Shaqiri)
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento. (Mata Hari)
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata. (Simonide)



martedì 28 ottobre 2008

Journey to the west


Prima o poi sarebbe dovuto accadere. L'incontro, quasi "mitologico" (passatemi il termine), profumava di incenso, e qualcuno ha colto l'odore sfumato che veniva portato ad Ovest. Un qualcuno non nuovo alle sperimentazioni e alle contaminazioni.
Grazie ancora, Damon.


hhttp://www.monkeyjourneytothewest.com/

domenica 19 ottobre 2008

Giro di vento

“E' vero, io parlo dei sogni, che sono figli di un cervello ozioso, generati da nient'altro che da una vana fantasia, la quale è di una sostanza sottile come l'aria, e più incostante del vento, che in questo momento carezza il gelido grembo del settentrione, e, corrucciato, se ne va via sbuffando, e volta la faccia verso il mezzogiorno stillante di rugiada”.
(W. Shakespeare, Romeo e Giulietta, atto I, scena IV)

venerdì 17 ottobre 2008

The butterfly effect



"Si dice che il minimo battito d'ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall'altra parte del mondo"
Le Scienze, anni or sono, hanno dimostrato che un piccolo, e apparentemente, insignificante evento può trasformare il mondo che ci sta intorno, socialmente, economicamente, psicologicamente, fisicamente, chimicamente, biologicamente.
Be', è accaduto anche a me. Di osservare tale fenomeno. Anzi, di essere quel fenomeno.

domenica 12 ottobre 2008

Haiku style


"Anima che si sgretola
Vetro che non riflette
Specchio che non si rompe"

giovedì 9 ottobre 2008

Interlude


"Nessun silenzio al mondo è più silente di quello che sopporta l’anima,
e se trovasse voce sgomenterebbe la natura e atterrirebbe l’universo"
(Emily Dickinson)

mercoledì 8 ottobre 2008

Some days are better than other

Oggi siamo partiti male. E' stata una di quelle giornate in cui tutto scorre anonimamente, vivi qualcosa che non ti appartiene. Eppure sei tu che guardi il mondo con occhi tristi, pieni di nostalgia per qualcosa che ancora non c'è stato, che speri arriverà. Forse. Oppure non hai neppure il coraggio di sperare? Forse. E' stato un giorno qualunque, apatico, in scala di grigi. Quello che resta è un pallido orizzonte, che domani cercherà di colorarsi nuovamente. Forse.

"And no one thinks they are to blame
Why can't we see
That when we bleed we bleed the same"

martedì 7 ottobre 2008

Peace. Maybe.



"Peace cannot be kept by force, it can only be achieved by understanding"

venerdì 3 ottobre 2008

Perfect


"Quando costruiscono un tempio, gli indù lasciano un angolo incompleto; solo gli dei possono raggiungere la perfezione, gli uomini mai"


"We the people fight for our existence
We don't claim to be perfect but we're free
We dream our dreams alone with no resistance
Faded like the stars we wish to be"


martedì 30 settembre 2008

Blowin'In The Wind


How many roads must a man walk down
Before you can call him a man
Yes 'n how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand
Yes and how many times must the cannonballs fly
Before they're forever banned
The answer my friend is blowing in the wind
The answer is blowing in the wind


Yes and how many years can a mountain exist
Before it is washed to the sea
Yes and how many years can some people exist
Before they're allowed to be free
Yes and how many times can a man turn his head
And pretend that he just doesn't see
The answer my friend is blowing in the wind
The answer is blowing in the wind


Yes and how many times must a man look up
Before he can see the sky
Yes and how many ears must one man have
Before he can hear people cry
Yes and how many deaths will it take 'till he knows
That too many people have died
The answer my friend is blowing in the wind
The answer is blowing in the wind

venerdì 19 settembre 2008

Enjoy the Silence or Sound of Silence?

"Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me"

Il suono del silenzio a volte spaventa. Le parole urlano e cercano di riempire quel vuoto, colmo e straripante di dolore. Ma a volte il silenzio riempie da solo il vuoto che crea. Basta mettersi seduti e cominciare ad ascoltarlo.

"And in the naked light I saw
Ten thousand people, maybe more.
People talking without speaking,
People hearing without listening,
People writing songs that voices never share
And no one deared
Disturb the sound of silence"

mercoledì 17 settembre 2008

Yummy Daddy!






Ditemi voi, con un padre così cool!
Ma i bimbi ne avranno coscienza?
(dalla serie "I grandi dilemmi, episodio pilota")

lunedì 8 settembre 2008

Il mestiere di vivere

Oramai ci ho preso gusto. A vivere intendo. Lentamente si riassaporano i sapori, gli odori, i piccoli gesti, le grandi avventure che ogni giorno, ogni minuto, ogni attimo ci passano davanti.
Il segreto, se mai ne esiste uno, è proprio quello di non lasciarli passare. Di cogliere ogni fiore, in boccio o già sbocciato, ed ogni frutto, maturo o marcio. Non fermarsi davanti a quel velo che annebbia i sensi. A volte chiudere gli occhi è necessario, ma cosa costa tenerli aperti?
Dare più vita ai giorni, non più giorni alla vita.

"Nobody said it was easy,
No one ever said it would be so hard"

giovedì 4 settembre 2008

Occhi bassi

Il primo amore non si scorda mai...
Correva l'anno 1999, giugno, tutti a studiare per la maturità.
Quando ancora credi che le canzoni che ascolti sino scritte solo per te.
Camminavo con la testa bassa, gli occhi fissi in terra.

venerdì 1 agosto 2008

Speed


Accade sempre più spesso che i miei pensieri corrano veloci e non riesca a fissarli nella memoria. Penso ad una cosa e puff!, provo a metterla per iscritto e questa assume invariabilmente un altra forma. Ingabbiare in regole grammaticali, sintattiche e anche grafologiche un'idea si rivela essere abbastanza complesso. Sarà forse per questa mia scarsa capacità che credo che qualcuno dovrebbe costruire un fantascentifico aggeggio che sappia trasmutare i pensieri fluttuanti e in corsa con se stessi in parole, frasi, periodi, dandoli forma scritta.
E se ci pensassi io? Ecco allora che si aprono molte strade...
  • Provare a costruirlo da sola. Ma per fare questo avrei bisogno di molteplici conoscenze in moteplici campi del sapere e poi, sempre e comunque, di soldi per il laboratorio e tutta l'attrezzatura necessaria.
  • Ingaggiare un'equipe di esperti che lavori alla fabbricazione di suddetto aggeggio. La mia parte nel processo sarebbe veramente minima, ma stesso problema: trovare i soldi.E qui potrei: vincere al super enalotto, sposare un super miliardario o diventarne l'amante, darmi al traffico internazionale di armi e droghe, intrapendere una carriera nella malavita. (metodi validi anche nel primo caso)
  • Super poteri. Appagando il mio desiderio narcisista di "essermi fatta da sola", prenderei, come si suol dire, "due piccioni con una fava": non avrei bisogno di soldi e il delirio di onnipotenza che mi tormenta troverebbe una risoluzione immediata. In realtà se avessi super poteri probabilmente non mi porrei neppure la questione: basterebbe l'auto-telepatia!
Come le menti più argute avranno già avuto modo di notare, il problema nella sua essenza può essere scomposto in svariati sotto problemi (o sotto-obiettivi, termine che preferisco), al principio dei quali ne resta solo uno: money money money!!!