venerdì 15 febbraio 2008

Vizi Capitali 1


1.IRA
Rabbia. Irritazione. Sdegno. Collera. Rancore. Indignazione. Stizza. Cruccio. Furore. Furia. Esarcebazione. 

"Adirarsi è facile, ne sono tutti capaci, ma non è assolutamente facile, e soprattutto non è d tutti adirarsi con la persona giusta, nella misura giusta, nel modo giusto, nel momento giusto e per la giusta causa" (Aristotele) 

giovedì 14 febbraio 2008

CUT OFF!

Dicono che quando un cambiamento si avvicina, quando la tua vita si sta trasformando, insomma, quando qualcosa accade (solitamente qualcosa di non piacevole, già), una delle prime cose che facciamo è tagliare. Recidere. Separare. Un gesto simbolico, che vede la sua massima espressione nel taglio dei capelli. Solitamente drastico. Ma cosa è che stiamo tentando si estirpare? Con cosa stiamo “tagliando i ponti”? Cosa è che ci fa così male, che non possiamo sopportare, che non ci permette di andare avanti o di tornare indietro, ma solamente di rimanere fermi? Un presente che non ci soddisfa? Un passato che non se ne vuole andare? Un futuro che ci spaventa?

Ps: Oggi sono andata dal parrucchiere. Mi sono tagliata i capelli.

giovedì 31 gennaio 2008

SAVE BRITNEY SPEARS!!!!!

E per finire in bellezza, questo mese raccolgo il grido disperato di una cara amica (no, non Britney), e decido di pubblicare il suo post!


"Ora può sembrare una cazzata ma non è così.....
Allora l'ipocrisia e la non sensaggine di questa società a volte ti fa imbestialire....
Questa rincoglionita (la Spears) mi sta girando tra un Grammy Awards e una casa di disintossicazione e nessuno se la fila, non solo, ma tutti a dire : "Bene, hai visto a fare come lei...con tutto quello che ha preso di soldi ora sa che vuol dire patire...."
Ma come? E chi li comprava i cd insulsi? Sì, lei li faceva ma tanti (molti molti direi) li compravano...e si beavano delle musichette orecchiabili che per lei erano composte e che lei cantava ancheggiando....
Allora ai fattoni anni '60, perchè era di moda, tutti vicini tutti a comprendere ....
A Kate Moss che si fa di ketamina e di cocaina, il cui compagno si droga come uno sciamano indiano e ha una figliola, dopo 1 settimana (badate bene 1 settimana che non ci si disintossica nemmeno della tisana di finocchio per dimagrire e lo sa anche il peggio stronzo) tutti a offrirgli lavori, possibilità e conforto ....
A Lapo Elkan, che mi si sollazza coi travestiti e mi va in coma per qualche etto di cocaina di troppo (anche lui disintossicazione lampo, 1 settimana, manco un panettone ci si fa) tutti a chiedere come sta a New York, se è figo o meno.....
E a lei? Guardate che non è l'ultima delle stronze.
Io personalmente l'ho sempre trovata banale, quanto meno nelle melodie, nei testi e nell'arragiamento delle canzoni
E non sono una sua fan (ma non ho manco un disco di chi fa musica come spine elettriche su larga scala)
Ma, bambini mia, nei ballettini era una potenza divina, nelle mode trans, nella provocazione spicciola e consumistica non ha mai avuto rivali...
E questo per me basta per farla diventare un artista...e un artista va rispettato, perchè ha le sue crisi, i sui pianti e a gli artisti si sa, è permesso pure drogarsi...ammesso che poi ne escano, ammesso che poi non ci rimanghino, e lei è una grande testimone del nostro tempo, perchè divide (o la si ammazza o la si adora incoscientemente e incosapevolmete), della leggerezza, della inconsistenza di certi tempi...
E ce la perdiamo così....
No, no, non sarò io a dimenticarla quando è nel peggio momento della sua vita...per poi dire quando me la trovano morta nel motel fatta di ciò che Iddio a messo in terra " Mamma mia che tragedia, cosi giovane, bella e famosa....
Scusate ma a 'sta bussata non ci sto...
Quindi...
Give me Britney one more time...."
Posted by Diletta

lunedì 21 gennaio 2008

TEMPO DI TRASLOCARE....



Non ero ancora preparata. No, non lo ero. E non lo sono. Ma come si fa ad essere pronti a lasciare il luogo dove sei cresciuta, dove hai vissuto la maggior parte della tua vita (seppure ancora breve), dove sei stata tu e solamente tu per così tanto tempo?
Mi sento persa, in balia della corrente, che non ne vuole proprio sapere di darsi una calmata. Continua a scorrere.

domenica 6 gennaio 2008

Harry Potter and the Deathly Hallows



E secondo voi??? Che non ero in prima fila con la mitica Sabbiera ad aspettare i frutti del primo capolavoro dell'anno???
Altro che adolescenza...

sabato 29 dicembre 2007

Panta Rei

"Una carovana si ferma e un'altra riparte. Ci sono persone che potrò incontrare ancora, altre che non rivedrò più. Persone che passano senza che io me ne accorga, persone che incrocio appena. Man mano che le saluto, ho la sensazione di diventare più pura. Devo vivere guardando il fiume che scorre".
Banana Yoshimoto

mercoledì 26 dicembre 2007

Life 2


"Photography is nothing. It's life that interests me"
H. Cartier-Bresson

sabato 22 dicembre 2007

Ci vuole una classifica


Siamo oramai giunti anche alla fine di questo anno e, come a molti piace, è tempo di bilanci, classifiche, liste, elenchi, sia per l'anno che ci lasceremo dietro sia per quello che verrà. Da parte mia ho sempre avuto non pochi problemi con le classifiche e con tutto ciò che esse comportano. Non mi è chiaro il principio per cui un tale cosa viene messa prima di un altra nel gradimento complessivo. Cioè, è ovvio che si segue il "principio del piacere" (cosa mi piace di più tra A e B), ma in base a quali criteri decido che qualcosa mi piace più di qualcos'altro? Per gli oggetti, il cibo, i film, la musica, etc, forse è un po' più semplice (ma solo forse, perché comunque tali cose si associano a delle emozioni istantanee, che fluttuano, che non sono mai identiche a se stesse). Ma per tutte le altre cose come si fa?? Come faccio a decidere se una persona è più importante di un'altra? Come si fa a scegliere se è più importante la pace nel mondo o riuscire ad arrivare a fine mese con ancora dei soldi in tasca? Conta di più la quantità o la qualità? E, nel caso in cui contasse la qualità, come la stabilisco? Mah. Un gran mistero, almeno per me. Ognuno di noi ha delle priorità, degli obiettivi che si prefigge di raggiungere,tipo: cose da fare prima dei 30 anni, paesi da visitare, libri da leggere, persone famose da conoscere (hehe). Ma poi? Che ce ne facciamo di ste' benedette classifiche?

il decimo fu liquidato
destino simile ebbe il nono
dimenticato
provò l'ottavo a farsi luce
fece rumore
ma fu lo spazio di un mattino
di poche ore
e pure il settimo contava poco
il sesto raccoglieva briciole
seguiva il gioco
ma per trovare chi davvero si è distinto
bisogna risalire almeno fino al quinto
il quarto bruciava d'odio
per la vergogna di restare fuori dal podio
il terzo merita rispetto
ed io lo stimo
ma salutatemi il secondo
perché conta solo il primo

martedì 11 dicembre 2007

Shadow of the day

I close both locks below the window
I close both blinds and turn away
Sometimes solutions aren't so simple
Sometimes goodbye's the only way

And the sun will set for you
The sun will set for you
And the shadow of the day
Will embrace the world in grey
And the sun will set for you

In cards and flowers on your window
Your friends all plead for you to stay
Sometimes beginnings aren't so simple
Sometimes good bye's the only way

And the sun will set for you
The sun will set for you
And the shadow of the day
Will embrace the world in grey
And the sun will set for you

And the shadow of the day
Will embrace the world in grey
And the sun will set for you

And the shadow of the day
Will embrace the world in grey
And the sun will set for you

lunedì 10 dicembre 2007

DOSALO!!

"Entri ottimista, esci felice"
Anni di ricerche inutili. Spiegazioni parziali e incomplete da parte di sprovveduti commessi.
Poi, nuovamente, un altro caso di serendipità.

Girellavo senza meta con un amico nel negozio dell'ottimismo e... Eccolo lì! Davanti ai miei occhi si materializza l'oggetto che cercavo ossessivamente da tempo immemore, da quando l'avevo scorto a casa dei nonni di una mia amica. L'aggeggio aveva stuzzicato immediatamente la mia curiosità, non tanto per la sua indubbia utilità, piuttosto per il design un po' retrò (che non è quello della foto)e per il senso di "home sweet home" che riusciva a darmi ogni volta che lo prendevo tra le mani.
Chi cerca trova, è risaputo. Ma solo quando smetti di cercare l'oggetto della tua ricerca si materializza davanti a te. Così, nuovamente felice per un attimo. E questo grazie ad un semplice dosatore per il caffè...

venerdì 7 dicembre 2007

Einstein


Ma sarà propro vero che "Se non eri Einstein, non eri niente"???!

lunedì 3 dicembre 2007

Manca Qualcosa

Sotto suggerimento di AndyBoy volevo fare una "giuntina" personale all'elenco escatologico... Tra le "Verità Eterne" infatti, ne manca una, di fondamentale importanza...
  • Manca Qualcosa (sempre!)

(l'esperienza docet...e chi vuole intendere, intenda)


domenica 2 dicembre 2007

Un elenco escatologico della biancheria: un elenco parziale delle 927(o erano 928?) Verità Eterne

Il titolo si racconterebbe già da solo. Ma adoro le spiegazioni superflue.
Leggevo (un attività nuova), e nell'epilogo, l' autore, con nota sarcastica, elencava le "verità eterne", nelle quali, prima o poi, ognuno di noi si imbatte. Credo di condividerne molte, anche se temo di non essere ancora in grado di accettarle a pieno. Riporto qui quelle a mio avviso più significative, quelle che scriverei sul muro davanti al letto, quelle che forse fanno più male, quelle che vorrei fossero parte di me.
  • E' tutto qui
  • Non ci sono significati reconditi
  • Non puoi arrivarci da qui, e inoltre non c'è alcun altro posto dove andare
  • Siamo tutti già moribondi, e saremo morti per molto tempo
  • Nulla dura per sempre
  • Non c'è alcun modo per ottenere tutto ciò che si vuole
  • Non puoi avere nulla a meno che non lasci la presa
  • Puoi conservare soltanto ciò che dai via
  • Non c'è alcuna ragione particolare per cui non hai ricevuto alcune cose
  • Il mondo non è necessariamente giusto. L'essere buoni speso non viene ricompensato e non c'è alcuna ricompensa per la sventura
  • Nondimeno hai la responsabilità di fare del tuo meglio
  • E' un universo casuale a cui non apportiamo significato
  • In realtà non controlli nulla
  • Non puoi costringere nessuno ad amarti
  • Nessuno è più forte o più debole di te
  • Tutti sono, a modo proprio, vulnerabili
  • Non ci sono grandi uomini
  • Se hai un'eroe, dagli un altro sguardo: in qualche modo hai diminuito te stesso
  • Tutti mentono, ingannano, fingono (si, anche tu, e certamente io)
  • Ogni parte di te ha il suo valore, se solo l'accetti
  • Il male può essere spostato ma mai cancellato, dal momento che tutte le soluzioni generano nuovi problemi
  • Tuttavia è necessario continuare a lottare verso una soluzione
  • L'infanzia è un incubo
  • Ma è così difficile essere un adulto indipendente, autosufficiente, consapevole di dover badare a se stesso poiché non c'è nessun altro a farlo
  • Ciascuno di noi è in definitiva solo
  • Le cose più importanti, ciascun uomo deve farle da sé
  • L'amore non basta, ma certamente aiuta
  • Abbiamo soltanto noi stessi, e la fratellanza che ci unisce gli uni agli altri. Forse non è molto, ma non c'è altro
  • Che strano che tanto spesso tutto sembri valer la pena
  • Tutte le decisioni importanti devono essere prese sulla base di dati insufficienti
  • Tuttavia siamo tutti responsabili di tutti i nostri atti
  • Nessuna scusa sarà accettata
  • Puoi fuggire, ma non puoi nasconderti
  • E' importantissimo trovarsi senza capri espiatori
  • Dobbiamo imparare la forza di vivere con la nostra impotenza
  • L'unica vittoria importante sta nell'arrendersi a se stessi
  • Tutte le battaglie vengono combattute all'interno del sé
  • Sei libero di fare qualunque cosa vuoi. Devi soltanto affrontarne le conseguenze
  • Cosa sai...con sicurezza...ad ogni modo?
  • Impara a perdonare te stesso, più e più e più e più volte....

martedì 27 novembre 2007

Sguardi

"Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci guardi. A seconda del tipo di sguardo sotto il quale vogliamo vivere, potremmo essere suddivisi in quattro categorie. La prima categoria desidera lo sguardo di un numero infinito di occhi anonimi [...]. La seconda categoria è composta da quelli che per vivere hanno bisogno dello sguardo di molti occhi a loro conosciuti [...]. C'è poi la terza categoria, la categoria di quelli che hanno bisogno di essere davanti agli occhi della persona amata [...]. E c'è infine una quarta categoria, la più rara, quella di coloro che vivono sotto lo sguardo immaginario di persone assenti. Sono i sognatori".
E voi, voi a quale categoria appartenete?