domenica 26 aprile 2009

everything will be alright


"Amo la pioggia.
Lava via la memoria dai marciapiedi della vita".
(woody allen)

domenica 5 aprile 2009

Spalatore di nuvole


Lo spalatore di nuvole cammina con il cuore rivolto all'universo.
Adagio i suoi pensieri si trasmutano in
frasi sussurrate all'orecchio.
Lo spalatore di nuvole ha lo sguardo altrove.
Cammina con la malinconia nei piedi.
Non è con te quando tu gli parli.
La sua presenza basta a rassicurarti.

Lo spalatore di nuvole confonde i sogni con la realtà.
Parla la lingua dei sentimenti.
Aspetta in silenzio il movimento del mondo.
Lo spalatore di nuvole si muove intorno.
Dipinge cerchi nei tuoi occhi.
Arriva quieto quando non è atteso.
Lo spalatore di nuvole sorride la vita.
Canta i miti degli antichi.
Piove dai suoi occhi, e tu lo abbracci.
Immobile.


venerdì 13 marzo 2009

Traffic


"Scusa per il disordine Rose, arrivo adesso dall'aeroporto"
Perche' la genete si sentiva sempre obbligata a scusarsi per il disordine causato dalla vita normale? La vita e' un macello, le venne da dire, segui la corrente.

(Catherine Dunne, La metà di niente)


sabato 21 febbraio 2009

Eppur si muove


Rivendico il mio diritto nonchè dovere di
"Sviluppare la mia legittima stranezza"

lunedì 16 febbraio 2009

Roller Coaster


Scegli di prendere in mano il volante. Lascia la paura sul sedile posteriore e corri. Corri come vuoi, dove vuoi, con chi vuoi, quando vuoi. Non aspettare più. Chiudi gli occhi e lascia che sia qualcun'altro ad aspettare te.

"Sometimes, I feel the fear of uncertainty stinging clear
And I can't help but ask myself how much I'll let the
Fear take the wheel and steer.
It's driven me before, and it seems to have a vague, haunting mass appeal.
But lately I am beginning to find that
I should be the one behind the wheel.
Whatever tomorrow brings, I'll be there with open arms and open eyes.
Whatever tomorrow brings, I'll be there
I'll be there"

domenica 15 febbraio 2009

Insano Individualismo?!

ma anche no!


sabato 14 febbraio 2009

venerdì 13 febbraio 2009

Away from here

"La sensazione di assopimento invadeva l'aria. Sapeva, voleva sapere, che lontano da quel luogo nulla per lui sarebbe potuto essere così naturale. Come in un perpetuo sogno. Avrebbe voluto svegliarsi solo per poi addormentarsi nuovamente. Labbra languide di parole, vicino al suo cuore. Occhi pieni di sospiri, quello che vede".

domenica 8 febbraio 2009

BorderLife

Perché a volte vuoi solamente essere portato a casa.

Nessuna linea all'orizzonte. Forse non occorre quando l'orizzonte si confonde nel miscuglio primordiale dei sensi.
Vite spezzate? No, vite mai cominciate.
Parassiti dell'universo dentro di noi.

Sospiri di un tempo perso tra le lancette sbiadite e le linee curve del mondo.
Tutto gira, tu no.
Vanità delle vanità: trovare il modo, cercare il senso, corrergli incontro.
Imparare ad essere. Re per un giorno.
Magie liquide separano le nostre parti. Ci rendono invisibili a noi stessi.


"If you wouldn't mind I would like to blew
If you wouldn't mind I would like to lose
If you wouldn't care I would like to leave
If you wouldn't mind I would like to breathe"

domenica 1 febbraio 2009

lunedì 26 gennaio 2009

untie the hank

Prenditi del tempo per pensare a quello che ti piace, mi hanno suggerito. Ottimo consiglio. Da dove cominciare? Immersa dell'intricato dispiegarsi degli eventi, annaspo.
Inspirare, espirare, inspirare, espirare.

Questo posso fare.


"Districare la matassa, e poi collegare i fili. Risanare la situazione. Da dove cominciare? Non c'era un vero punto di partenza. Il problema è che non so nemmeno io cosa sto cercando. Non so nemmeno in che direzione andare. Sono arrugginito. Arrugginito e bloccato. E a stare così da solo avrei continuato a perdermi un po' alla volta sempre di più. Perché ero incapace di capire cosa volevo. E finché non lo capivo avrei solo ferito altre persone"
(murakami haruki)

mercoledì 7 gennaio 2009

Walk the line

Rumore. Caldo. Freddo. Di nuovo caldo. Mani e piedi che tremano. Il respiro che non c'è. Aria. Non entra. Perché? Cerchi di prendere il ritmo.
Qualcuno ti vuole aiutare. Rosso. Nero. Verde? Non è possibile.
Acqua, dov'è? Senti picchiare sulla schiena.
C'è troppa luce. Non capisci.
Chi è? Basta. Smettetela. Mi state torturando.
Qualcosa di caldo e umido scende sulle mie rosee guance.
Ci siamo. Sto per andarmene.
Insieme al liquido cristallino qualcosa si muove in gola.
Ecco, è l'aria.
Senti battere qualcosa. Ancora non riesci a vedere bene. Ma senti tutto. Il tuo nome. Hai fame.

lunedì 29 dicembre 2008

Pausa



Scollegare il cervello.
Anche solo per pochi minuti.

Dopo la bufera.

giovedì 18 dicembre 2008

You Know You're Right !¡


"Ma il guaio è che voi, caro mio, non saprete mai come si traduca in me quello che voi mi dite. Non avete parlato turco, no. Abbiamo usato, io e voi, la stessa lingua, le stesse parole. Ma che colpa abbiamo, io e voi, se le parole, per sé, sono vuote? Vuote, caro mio. E voi le riempite del senso vostro, ne dirmele; e io, nell'accoglierle, inevitabilmente, le riempio del senso mio. Abbiamo creduto d'intenderci; non ci siamo intesi affatto."
(Pirandello" Uno, Nessuno e Centomila")

lunedì 8 dicembre 2008

Shivers

La mia esistenza è costellata da pagine scritte da qualcun altro.
Parole non mie che raccontano me. Che mi accompagnano lungo la strada.

GLAMORAMA, Breat Easton Ellis
Illusioni.
“Se sei bello il mondo ti sembra più bello. E non ha misteri,-ansimo.-Questo è il mio motto, ragazzotta”.

NON BUTTIAMOCI GIÙ, Nick Hornby
Speranza.
Il mondo fa schifo. Ma la vita no.
"Quello che ho ammesso era: non avevo voglia di suicidarmi perché odiavo la vita, ma perché l'amavo. E il nocciolo della questione, per me, è che questo è il sentimento di un sacco di gente che pensa di uccidersi. Loro amano la vita, ma gli è andato tutto a culo completo, ed è per questo che li ho incontrati, ed è per questo che non ci siamo ancora divisi. Siamo andati sul tetto perché non trovavamo la via per tornarci, nella vita, e ritrovarsi tagliati fuori così...bé, cazzo, capo, è roba che ti distrugge. Quindi non è tanto un gesto di nichilismo, quanto di disperazione. E' eutanasia, non omicidio."

UN AMORE DELL'ALTRO MONDO, Tommaso Pincio
Il sistema.
“D’altro canto, chi aveva detto che esistere dovesse essere l’unico modo per stare al mondo?”

IL DIO DELLE PICCOLE COSE, Arundhati Roy
Sopravvivere.
"a)A chiunque può succedere qualsiasi cosa.
b)Meglio essere preparati"

KARTOGRAFIA, Kamila Shamsie
Complessità.
"Mi mise un braccio intorno alle spalle. Tutto lì. Mi mise un braccio intorno alle spalle e non dicemmo una parola".

ANTIGUA, VITA MIA, Marcela Serrano
Passione.
“Non cancellarle mai. Sono le impronte del peccato, bisogna esibire le stigmate della lussuria"

LA RAGAZZA DELLO SPUTNIK, Haruki Murakami
Amore.
“C’è sempre un momento in cui una storia va raccontata. Altrimenti per tutta la vita si resta prigionieri di un segreto”

KITCHEN,Banana Yoshimoto
Solitudini.
"Quanti anni avevo quand'ho capito che su quel sentiero buio e solitario l'unica luce possibile era quella che io stessa avrei emanato? Anche se sono stata allevata con amore mi sono sempre sentita sola. Un giorno o l'altro tutti si perderanno nelle tenebre del tempo e scompariranno. Ho sempre vissuto con questo pensiero radicato nel mio essere."

LA CASA DEL SONNO, Jonathan Coe
Il libro.
"Sarebbe da stupidi, non credi, passare una vita intera a desiderare qualcosa senza mai agire?"
"Sono sicura che capita."
"Si. Ne sono sicuro anche io."